Michele Buscarnera

È stato un uomo, un marito, un padre ed un brillante professionista, ha sempre affrontato con coraggio le sfide che la vita gli ha posto, inclusa la malattia, che nei suoi ultimi anni di vita ha sempre combattuto a testa alta.

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Nato a Sciacca nel Marzo del 1952 dal padre Giuseppe, Maresciallo dei Carabinieri, e dalla madre Nunzia Bentivegna, casalinga, Michele Buscarnera è stato uno tra i più noti ingegneri in Sicilia, divenendo principale punto di riferimento per i più intricati problemi inerenti la Geotecnica, disciplina nel contesto della quale è stato pioniere ed innovatore. Nel corso della sua crescita personale e professionale, ha maturato un elevato senso del dovere e della famiglia, valori trasmessi dai genitori e principalmente mossi dal profondo rapporto di rispetto, amore e dedizione che ha nutrito per tutta la vita nei confronti loro confronti.

Come conseguenza del lavoro del padre, durante i primi anni della sua infanzia e adolescenza, ha vissuto in vari paesi del Palermitano. Il doversi abituare a continui spostamenti, a nuovi rapporti e dovendo sempre ripartire da zero, ha contribuito a formare il suo carattere deciso e determinato che gli ha permesso di raggiungere importanti obiettivi in ogni fase della sua vita. Durante gli anni del liceo si trasferisce definitivamente nella nativa cittadina di Sciacca. Il senso di stabilità e la voglia di dimostrare il proprio valore lo portano a distinguersi negli studi, divenendo uno degli studenti più meritevoli, fin dal suo diploma ottenuto presso il Liceo Classico T. Fazello, dove dimostrò spiccate capacità sia in ambito umanistico che scientifico. Subito dopo, intraprende gli studi ingegneristici presso l’Università degli Studi di Palermo, su suggerimento del padre, il quale vede in quella professione la prospettiva di un futuro ricco di soddisfazioni. L’esempio paterno, motivo di ispirazione per tutta la sua vita, gli ha permesso di sviluppare uno spiccato senso pratico dando molta importanza alla soluzione di problemi concreti. In quegli stessi anni universitari conosce Caterina, con la quale costruirà la sua famiglia, dando alla luce due figli, Giuseppe e Cristina, e conferendo alle loro vite qualcosa che egli stesso ha sempre riconosciuto come la loro più grande fortuna.

Subito dopo la laurea lavora come volontario presso l'Istituto di Ingegneria Geotecnica e Mineraria di Palermo fino al Giugno 1977. Durante tale periodo ha svolto attività di ricerca e didattica, collaborando alle esercitazioni, avvicinandosi alle moderne tecnologie dell’epoca, ed affinando quella capacità di precorrere ed adattarsi ai tempi, cosa che lo avrebbe sempre contraddistinto nel corso degli anni. Dal 1980 ha fondato lo studio C.I.G. Centro Ingegneria Geotecnica, tramite il quale ha svolto gran parte della propria attività professionale, e nel quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Tecnico.

Durante l’intero arco della propria vita ha dimostrato di essere un uomo dotato di un’intelligenza straordinaria, ma anche dalla profonda umanità, un uomo che sapeva dosare decisione e temperamento per pervenire alla soluzione dei problemi che gli venivano posti. Il contributo di Michele Buscarnera alla modernizzazione del suo stesso territorio vanno però ben oltre i suoi indubbi meriti ingegneristici. Michele Buscarnera è stato infatti un uomo di molteplici talenti capace di spaziare attraverso numerosi settori, dalle energie rinnovabili all’imprenditoria, divenendo così un punto di riferimento per la propria comunità, a cui ha dato sempre il proprio instancabile contributo, mosso da un genuino desiderio di far crescere il territorio nel quale affondavano le sue stesse radici.

Michele Buscarnera è stato un uomo, un marito, un padre ed un brillante professionista, ha sempre affrontato con coraggio le sfide che la vita gli ha posto, inclusa la malattia, che nei suoi ultimi anni di vita ha sempre combattuto a testa alta. Tutto ciò fino alla triste data del 20 Luglio 2017, quando a seguito di un difficile decorso post-operatorio si spegneva all’età di 65 anni, con ancora tanta energia ed un’immensa voglia di cambiare per il meglio il futuro della comunità in cui ha sempre vissuto. Michele Buscarnera ha lasciato un immenso testamento morale ed intellettuale che la sua famiglia ha deciso di onorare con la realizzazione di un Green Park a lui dedicato. Un simbolo di rigenerazione, rinascita ed evoluzione, metafora di come da gesti semplici possano anche nascere importanti opere. Un luogo in cui condividere il tempo con gli altri ed accumulare memoria.

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